Si trasmette l’appello del Comitato “S’Arrieddu di Narbolia”:

 

Richiesta urgente sostegno e partecipazione

 

Ciao a tutti, vi aggiorno sugli ultimi sviluppi della questione serre fotovoltaiche a Narbolia.

Venerdì scorso, 17 febbraio, si è tenuta l’Assemblea preannunciata presso il Salone Parrocchiale. E’ stata molto più partecipata della precedente ed è stato di nuovo ribadito il no della popolazione di Narbolia alla costruzione di serre fotovoltaiche nei suoi migliori terreni agricoli. La popolazione si sente sempre di più coinvolta e esce più numerosa allo scoperto.

Questa mattina è stata recapitata al Sindaco di Narbolia, Fabrizio Fais, una richiesta di convocazione urgente del Consiglio Comunale per discutere sull’argomento con la popolazione tutta. Il Sindaco ha subito convocato un’Assemblea Pubblica per le ore 18,30 di mercoledì 22 febbraio, presso il Centro Sociale Polivalente, convocando però anche rappresentanti della Società intestataria del progetto. Questo per noi non va bene, sia perché non abbiamo ancora avuto accesso agli atti, che abbiamo richiesto dal 6 febbraio (sono già
passati 15 gg.) e sia perché prima di incontrarci con la Società vorremmo discuterne tra di noi narboliesi con i nostri amministratori.

Intanto notizie certe ci dicono che nei giorni scorsi è venuto in paese un cinese, Henry Qu amministratore della Winsun Group che controlla la Enervitabio Santa Reparata che realizzerà l’impianto, per cominciare a distribuire i suoi soldini a cominciare dal pagamento
dei terreni acquistati.

Oggi poi, lunedì 20 febbraio, è stata una giornata molto importante sotto diversi punti di vista.La mattina presto sono arrivati ingegneri, operai e mezzi per cominciare a prendere possesso dei terreni portando container e mezzi da lavoro vari.
Nonostante l’avvenimento imprevisto ed il clima carnevalesco di questi giorni, i narboliesi sono vigili e subito si sono recati sul posto per manifestare la loro contrarietà al progetto. Una cinquantina di persone si sono avvicendate tutto il giorno e solo col buio sono rientrate in
paese, dopo aver avuto visite di diverse televisioni, radio e giornali che hanno intervistato e ripreso quanto avveniva.

Il Comitato, una volta rientrato in paese, si è riunito per valutare la situazione e decidere il da farsi. Per chi volesse partecipare, il Comitato si riunirà domani martedì 21 febbraio alle 18,30 in luogo da definirsi (non abbiamo ancora una sede fissa) dandosi appuntamento provvisorio presso il bar Sivori.

Lanciamo un appello a tutti coloro che hanno a cuore questa iniziativa di contrarietà a questo devastante intervento nel nostro territorio, che non riguarda solo Narbolia ma la Sardegna tutta, ad aiutarci, a sostenerci con tutti i modi che ognuno riterrà opportuni. Ci serve di tutto, i vostri suggerimenti, la vostra collaborazione, ma principalmente la vostra presenza
fisica. Domenico, Gianluigi, Elena e altri del Comitato antiradar di Tresnuraghes stanno
partecipando fin dall’inizio ai nostri incontri e alle nostre iniziative e questo ci aiuta moltissimo, ci fa molto bene e ci da più forza. Di questo li ringraziamo sentitamente.

Chi volesse mettersi in contatto diretto con noi può anche telefonare al 348.9848003 Pietro.

Vi aspettiamo numerosi perché qui si può usare questo fatto di Narbolia  per estendere a tutta la Sardegna un movimento che rifiuti la svendita dei nostri terreni agricoli per pure speculazioni finanziarie.

Per il Comitato “S’Arrieddu per Narbolia”

Pietro Porcedda (348.9848003)

{smooth-scroll-top}